Dott. Ciro Trotta Consulenza di Direzione Aziendale
Dott. Ciro Trotta   Consulenza di Direzione Aziendale                             

I principi del nostro lavoro

I dati e le informazioni acquisiti e raccolti nell'ambito della consulenza da noi fornita saranno trattati come strettamente confidenziali e non verranno mai divulgati a terzi in nessun modo e forma.

Le sfide non ci spaventano, al contrario, ci stimolano a confrontarci con nuove realtà, affrontare nuove problematiche e dedicarci a nuovi, variegati e interessanti progetti! Nonostante tutti i cambiamenti intervenuti nel corso degli anni, siamo comunque rimasti fedeli ai nostri principi aziendali. L'attività dello Studio consulenza Ciro Trotta è caratterizzata dal perfetto equilibrio tra quattro principi fondamentali: 


• Indipendenza
In qualità di consulenti manteniamo l'indipendenza nei confronti di terzi, in particolare quando si tratta di prendere decisioni su fornitori o altri partner del cliente.
• Oggettività
La nostra consulenza tiene conto di tutte le varianti e dei rischi.
• Competenza
Offriamo consulenza in diversi settori di attività grazie alla competenza acquisita e all'esperienza maturata negli anni.
• Fiducia

Stampa Stampa | Mappa del sito
© Studio Consulenza Ciro Trotta, Via Carlo Arturo Jemolo 188/c, 00156 Roma; Partita IVA: 11980721002.

Il sito utilizza solo cookie tecnici, rispetto ai quali, ai sensi del Provvedimento del Garante dell’8 maggio 2014, non è richiesto alcun consenso da parte dell’interessato. Per ulteriori informazioni consulta la Pagina Privacy

Notizie recenti

 

23 gennaio 2020

 

Disponibile  la sentenza della Cassazione n. 1420 del 2020  con la quale si conferma la separazione tra punibilità penale personale e responsabilità amministrativa dell'ente ex D.Lgs. 231/01.

In particolare si afferma il principio che anche nel caso di assoluzione dell'imputato per "tenuità del fatto" ex art. 131.bis c.p. permane la responsabilità amministrativa a carico dell'Ente

Tra le motivazioni prevalgono la mancata previsione del principio della "tenuità del fatto" tra le cause di esclusione esplicitamente previste dal D.lgs. 231/0 e la considerazione che la giurisprudenza ha consolidato il principio di netta separazione della responsabilità dell'ente rispetto a quella penale della persona fisica che ponga in essere il reato-presupposto.